Dott.ssa Nicole Bedetti

Psicologa e psicoterapeuta

Dott.ssa Nicole Bedetti

Psicologa e psicoterapeuta

Nicole Bedetti

Sono psicologa e psicoterapeuta dell'età evolutiva a Modena.
Nel mio lavoro accompagno da più di quindici anni bambini, adolescenti, giovani adulti e genitori nei momenti in cui qualcosa cambia e diventa difficile orientarsi.


Credo in un approccio mirato e attento, che tenga conto della storia personale di ciascuno.Offro uno spazio sicuro e accogliente, pensato per stare accanto a chi attraversa momenti difficili, sostenendo lo sviluppo della consapevolezza di sé, delle proprie risorse e dei propri limiti.Propongo consulenze psicologiche e percorsi di psicoterapia individuale, a breve e lungo termine, costruiti sulle esigenze e sul percorso unico di ogni persona.

Fiori su roccia
Aquilone

Bambini e adolescenti

Non sempre è facile dare un nome a ciò che si prova: crescere spesso è complicato.L’infanzia e l’adolescenza sono fasi ricche di cambiamenti, scoperte ed emozioni che a volte possono confondere o mettere in difficoltà.Avere uno spazio sicuro, in cui sentirsi ascoltati senza giudizio, permette a bambini e ragazzi di dare voce a ciò che provano, conoscersi meglio e trovare il proprio modo di stare bene, con sé stessi e nelle relazioni.

Stream road

Giovani adulti

Diventare adulti significa affrontare nuove responsabilità, prendere decisioni importanti e trovare il proprio equilibrio nella vita.A volte questi cambiamenti possono far nascere dubbi, insicurezze o un senso di smarrimento.Uno spazio di ascolto può aiutarti a comprendere ciò che stai vivendo, affrontare le difficoltà e riscoprire le tue risorse per proseguire nel tuo percorso con maggiore chiarezza e libertà.

Tree

Genitori

Quando un figlio cambia, cambiano anche le domande; e quando qualcosa cambia in un figlio, non è sempre facile capire cosa stia succedendo.Piccoli segnali, silenzi o nuovi comportamenti possono far nascere dubbi e preoccupazioni, o la sensazione di trovarsi in un momento delicato.La consulenza genitoriale è uno spazio di ascolto e confronto, in cui potersi fermare, ritrovare fiducia nelle proprie risorse e sentirsi accompagnati nel sostenere i propri figli lungo il loro percorso di crescita.


Contattami

Se desideri rivolgerti a me per un primo contatto, o vuoi raccontarmi qualcosa di te e avere più informazioni, puoi scrivermi via whatsapp o mail, o chiamarmi. Farò il possibile per risponderti al più presto.Ricevo a Modena in Via Buon Pastore 248 o online.Aderisco all'iniziativa nazionale del Bonus Psicologo.

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Messaggio inviato

Ti risponderò appena possibile, grazie per la pazienza

Sono psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva, e da anni accompagno bambini, adolescenti, giovani adulti e genitori nei momenti di crescita, cambiamento e difficoltà.Il mio percorso è nato dall’incontro con gli adolescenti in diversi contesti educativi e di ascolto: sportelli scolastici, gruppi giovanili ed educativa domiciliare. Esperienze che mi hanno permesso di entrare in contatto diretto con le loro domande, i loro silenzi e il modo unico in cui attraversano le trasformazioni di questa fase della vita. In particolare, nel mio lavoro clinico mi sono occupata anche di ritiro sociale e dispersione scolastica, approfondendo le difficoltà legate all’isolamento e all’interruzione dei percorsi scolastici.Col tempo ho scelto di dedicarmi alla psicoterapia dell’adolescente e del giovane adulto, e ho poi ampliato il mio lavoro anche al mondo dell’infanzia, occupandomi in particolare di bambini che vivono difficoltà legate all’ansia e alla regolazione delle emozioni, attraverso formazione e supervisione continua.Oggi lavoro a Modena, dove accolgo persone e famiglie in percorsi di consulenza e psicoterapia. Nel tempo ho collaborato con i servizi dell’AUSL di Modena dedicati all’età evolutiva (Centro Adolescenza e NPIA), incontrando adolescenti, bambini e genitori in diversi contesti clinici. Tutt’ora collaboro con la scuola, con interventi di prevenzione rivolti agli studenti e a contatto con i ragazzi nel loro percorso di crescita quotidiano.
Nel mio lavoro cerco di offrire uno spazio in cui potersi fermare, dare significato a ciò che si sta vivendo e trovare insieme nuovi modi per affrontarlo, con rispetto dei tempi e della storia di ciascuno.

Nicole
Window view

Come si inizia?Ogni percorso prende avvio con una fase di consultazione (in studio o online): uno spazio in cui poter raccontare la propria storia, con i propri tempi, e iniziare a dare significato a ciò che si sta vivendo. È un primo passo delicato ma importante, in cui sentirsi ascoltati, accolti e compresi. A questo può seguire, quando necessario, un percorso di psicoterapia.Come funziona il primo colloquio?Il primo colloquio è uno spazio di conoscenza reciproca.
Un momento per portare ciò che sta accadendo, fare domande e provare a capire insieme quale possa essere il percorso più utile.
Non è necessario “sapere già cosa dire” o avere tutto chiaro.
Spesso si parte proprio da una sensazione di fatica, confusione o blocco.
Quando può essere d’aiuto la psicoterapia?La psicoterapia può essere d’aiuto in presenza di difficoltà relazionali ed emotive, ma anche come spazio di curiosità verso sé stessi.Quali difficoltà si possono attraversare?Nel corso della crescita o in alcuni momenti della vita possono emergere fatiche che rendono più complesso stare bene con sé stessi o con gli altri. A volte si tratta di ansia, difficoltà nella gestione della rabbia, ritiro sociale o difficoltà scolastiche e di apprendimento. Altre volte possono esserci cambiamenti dell’umore o fatiche nelle relazioni e nel rapporto con sé stessi, che si riflettono nel vivere quotidiano e nei legami più significativi.Il senso del lavoro terapeuticoIn uno spazio condiviso e sicuro si esplora insieme il mondo interno ed esterno della persona, dando significato a ciò che accade e a ciò che genera sofferenza.Il percorso non è pensato per essere affrontato da soli, ma come un accompagnamento nel riconoscere le proprie risorse, sviluppare consapevolezza di sé e ritrovare gradualmente possibilità di cambiamento e benessere.

“Ascoltare un bambino o un adolescente è il modo più semplice per dirgli: tu conti.”

Dan Siegel


Ci sono momenti in cui non è subito chiaro cosa stia succedendo a un figlio: un bambino che si chiude, che si arrabbia più del solito, o un ragazzo che sembra lontano e fatica a raccontarsi.Crescere non è sempre semplice; e a volte, da genitori, può essere difficile capire fino in fondo cosa sta accadendo.L’infanzia e l’adolescenza sono fasi delicate, fatte di trasformazioni profonde. Periodi in cui si costruisce il proprio modo di stare nel mondo, nelle relazioni, con sé stessi. E non sempre i bambini e i ragazzi hanno le parole per dire quello che provano. A volte il disagio si manifesta in modo silenzioso, altre volte in modo più evidente. Non sempre c’è un problema definito, ma può esserci una fatica che si fa sentire, che preoccupa, che lascia i genitori con dubbi e domande.Da diversi anni lavoro in ambito clinico ed educativo con bambini, adolescenti e le loro famiglie, accompagnando percorsi sia di prevenzione — quando si attraversa un momento difficile — sia di cura, quando emergono difficoltà più specifiche.Il colloquio psicologico può offrire uno spazio protetto, in cui il bambino o il ragazzo possa esprimersi attraverso le parole, il gioco o il racconto di sé, e allo stesso tempo un luogo di confronto per i genitori, per comprendere meglio ciò che sta accadendo e come accompagnarlo.Chiedere un primo appuntamento non è sempre semplice. Possono esserci dubbi, timori, la paura di esagerare o, al contrario, di non fare abbastanza. Eppure, esperienze come cambiamenti scolastici, difficoltà nelle relazioni, momenti di perdita, separazioni o delusioni possono lasciare tracce importanti. Ogni bambino e ogni ragazzo reagisce a modo proprio, ma ci sono momenti in cui diventa più difficile accedere alle proprie risorse.In questi casi, avere uno spazio di ascolto può aiutare a dare un senso a ciò che si sta vivendo, ad affrontarlo e, nel tempo, a ritrovare un equilibrio più stabile. Se senti che questo potrebbe essere uno di quei momenti, puoi contattarmi per un primo colloquio.Se tuo figlio o tua figlia ha meno di 18 anni, sarà necessario il tuo consenso per poter fissare un appuntamento; se invece hai più di 18 anni, puoi contattarmi in piena autonomia.

“A volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.”

Italo Calvino


Diventare adulti significa affrontare cambiamenti importanti e acquisire maggiore autonomia in diversi ambiti della vita.
Significa imparare a prendere decisioni consapevoli e fare scelte che orientano il proprio futuro.
Spesso, di fronte a queste responsabilità, possono nascere incertezze e insicurezze che bloccano il percorso intrapreso o la possibilità di cogliere nuove opportunità.In alcuni casi, il senso di smarrimento è sottile e non associato a sintomi evidenti: si tratta di un disagio profondo legato alla propria crescita personale, che può emergere in diversi ambiti della vita — dalla scelta formativa o professionale, alle relazioni affettive, fino all’equilibrio con la propria famiglia d’origine.Altre volte, la crisi si manifesta in modo più evidente: disturbi psicosomatici, ansia, depressione, difficoltà relazionali, bassa autostima o un senso di spaesamento legato alla difficoltà di riconoscersi nel cambiamento.Un percorso di consulenza psicologica può offrire uno spazio sicuro per conoscersi meglio, affrontare i momenti di difficoltà e trovare strategie per superare crisi transitorie.Richiedere un primo appuntamento può generare timori: la paura di non essere compresi, di sentirsi giudicati, o di non avere un problema “abbastanza importante” per parlarne.
Eppure, non è raro sentirsi appesantiti da qualcosa che rallenta il proprio percorso e i propri obiettivi.
Ognuno reagisce a modo proprio, ma a volte diventa più difficile attivare le proprie risorse.
Uno spazio d’ascolto può sostenere nel comprendere, affrontare e superare ciò che si sta vivendo, per recuperare la libertà necessaria a riprendere in mano il proprio progetto di vita.Essere genitori non è avere tutte le risposte, ma restare presenti nelle domande.

“Essere genitori non è avere tutte le risposte, ma restare presenti nelle domande.”

Anonimo


Accompagnare i propri figli nella crescita può far sentire confusi o incerti.
Capire le loro difficoltà, il proprio ruolo educativo, e come sostenerli in momenti delicati può essere faticoso.
Vederli “diventare grandi”, osservarli cambiare, può generare un senso di smarrimento: “Come me la caverò in questa nuova fase?”
Spesso, come genitori, ci si sente assaliti da mille dubbi.
A volte, pur percependo che i propri figli stanno vivendo un passaggio difficile, è complicato orientarli verso uno spazio d’ascolto e di supporto, come può essere la consulenza psicologica.
Queste difficoltà possono far sentire esposta l’intera famiglia e spingere a cercare un aiuto per capire come affrontare momenti della crescita particolarmente delicati, come l’adolescenza o il passaggio all’età adulta.
In altri casi, la famiglia stessa attraversa trasformazioni importanti e dolorose, come separazioni o lutti, e i genitori si trovano pieni di interrogativi sulla gestione di aspetti quotidiani ed emotivi.Da diversi anni lavoro con bambini, adolescenti e le loro famiglie, accompagnando genitori che sentono il bisogno di comprendere ciò che sta accadendo: a loro stessi, ai figli, e nella relazione con loro.
La consulenza genitoriale offre uno spazio protetto per riflettere insieme, riscoprire le proprie risorse e trovare modi concreti per affrontare situazioni di maggiore difficoltà e intensità emotiva.
Se senti che questo potrebbe essere uno di quei momenti, contattami per qualsiasi informazione, chiarimento o richiesta.